Controllo e monitoraggio sull’imposta di soggiorno.

 

Ma in cosa consiste esattamente questa innovazione?

Il sistema brevettato a livello internazionale, prevede un algoritmo appositamente sviluppato, in grado di integrarsi con i servizi di booking engine di portali come Airbnb, HomeAway, Wimdu, Booking.com e non solo, funzionando similmente ad un channel manager sincronizza e rende affidabili le informazioni sulle disponibilità.

Tra i soggetti tenuti al versamento dell’imposta possiamo annoverare albergatori, b&b, proprietari di casa che affittano per intero o una sola porzione del proprio immobile, ai quali è richiesto di incassare dai turisti che ospitano, la tassa di soggiorno da dover poi riversare presso le casse comunali in cui ricade l’immobile.

Purtroppo data la mole di inserzioni online e la difficoltà di individuare e monitorare l’attività di tali soggetti, i Comuni ogni anno registrano perdite importanti.

Per tale ragione PayTourist è sviluppato proprio per gestire tali informazioni ed aiutare i gestori di attività ricettive a semplificare gli adempimenti ed i Comuni nella lotta all’evasione tassa di soggiorno.

Informazioni facilmente fruibili, individuazione degli illeciti, notifiche ed accertamenti automatizzati, monitoraggio continuo sull’imposta e sui soggetti tenuti al versamento, questa è la formula vincente di Pay Tourist.

Ma il sistema non è solo controllo e monitoraggio, ma anche un sistema per il turista. Infatti il turista che paga potrà lasciare un proprio Feedback sulla qualità dei servizi turistici riscontrati e in tal modo i Comuni riceveranno, oltre ad un dato quantitativo sull’affluenza turistica, anche un dato qualitativo sull’opinione che i turisti hanno dei servizi riscontrati.

Dato che si tratta di una tassa di scopo il Comune potrà in questo modo investire in modo mirato i proventi derivanti dall’imposta.

 

Api Ready

Dati i recenti aggiornamenti in tema di accordi con i portali di prenotazione online come AirBnB ed il Comune di Firenze, il sistema brevettato PayTourist è in grado di funzionare tramite un canale di accesso diretto, denominato API, con il quale i portali di prenotazione online, qualora fossero tenuti in base a normative approvate, incasseranno direttamente ed in modo anticipato l’imposta per il Comune inviando le informazioni sui pagamenti, host e flussi turistici al sistema PayTourist, al fine di monitorare gli host e chiudere automaticamente le posizioni aperte per i pagamenti già effettuati. Il brevetto PayTourist è incentrato proprio su questo metodo rapido e totalmente innovativo.

 

Il progetto per i Comuni

Il progetto prevede infatti la partecipazione al sistema Pay Tourist dei Comuni a vocazione turistica, in cui è prevista l’applicazione dell’imposta in oggetto e nei quali il software tassa di soggiorno verrà installato al fine di saggiarne i risultati effettivamente conseguibili.

La  mission di PayTourist è quella di creare un sistema omogeneo per tutti i Comuni Consorziati, garantire  la gestione in blocco degli incassi in maniera automatica, ed offrire la possibilità di prelevare l’imposta direttamente dai portali di prenotazioni online nella fase stessa in cui il turista prenota. Il tutto senza rinunciare mai al controllo sulla tassa ed alla garanzia che tutto il processo sia sempre monitorato dall’ente locale.

Per informazioni sull’adesione al progetto “Comuni Pilota” per la gestione tassa di soggiorno potete contattare il nostro numero verde dedicato: 800 660 556 oppure potete inviarci una email a info@paytourist.com.

 

Per ulteriori approfondimenti: